12:04 martedì 1 Dicembre 2015

Zurich: Ceo Martin Senn lascerà a fine anno, titolo perde ancora

ROMA (WSI) – Lascia la poltrona di direttore generale del gruppo Zurich Insurance, Martin Senn. Un incarico svolto dal 2010 e che terminerà alla fine del 2015. A riferirlo una nota del gruppo elvetico, secondo cui la ricerca del nuovo Ceo è attualmente in corso.

Diventato membro della direzione del gruppo, la terza compagnia di assicurazioni d’Europa, come responsabile degli investimenti 10 anni fa, Senn, 59 anni, aveva occupato ruoli di rilievo presso Credit Suisse e Swiss Life. La partenza di Senn non cambierà l’orientamento strategico della società che dice che raggiungerà gli obiettivi finanziari previsti nel 2014-2016.

Designato Ceo ad interim Tom de Swaan, il presidente del consiglio d’amministrazione. La sua partenza non influenzerà le strategie della società, sottolinea la nota del gruppo. Il tempismo non è casuale: il nuovo patron, che verrà dall’esterno, potrà così preparare al meglio il prossimo ciclo del 2017-2021.

Oggi alla Borsa di Zurigo il titolo cede lo 0,52% attestandosi a quota 269,50 franchi in un contesto positivo per il resto del mercato. Il titolo ha però perso il 13% nel 2015, un vero ‘annus horribilis’ per il gruppo, che non vale nemmeno 40 miliardi di franchi ora. La somma non è che la metà di quella di Allianz, leader d’Europa del settore, e il 50% in meno di Axa, il secondo gruppo più grande del continente.

Breaking news

17:37
Piazza Affari sotto la parità senza faro Wall Street

Finale leggermente negativo a Piazza Affari, con Stm in coda. Wall Street chiusa per la festività del Juneteenth

16:51
Amazon continua a puntare sulla Germania: investimento da 10 miliardi entro il 2026

Amazon ha annunciato un investimento di 10 miliardi di euro in Germania entro il 2026 per espandere i suoi servizi di cloud computing. Questo investimento si aggiunge ai precedenti 7,8 miliardi di euro destinati alla ‘nuvola sovrana’ europea.

16:50
Le sfide contro l’evasione fiscale in Italia: il rapporto della Commissione UE

Il rapporto della Commissione Europea sull’Italia mostra che, nonostante le recenti misure adottate per promuovere la conformità fiscale, l’evasione fiscale rimane elevata. L’uso obbligatorio della fatturazione elettronica e gli incentivi per i pagamenti elettronici hanno ridotto la propensione all’evasione fiscale, ma il divario di conformità sull’IVA e gli arretrati fiscali restano problematici.

15:48
Friulia, via libera al bilancio 2023: utile record a 121 milioni

L’assemblea degli azionisti di Friulia ha approvato il bilancio 2023, registrando un utile di gestione record e un aumento significativo delle operazioni a supporto delle PMI regionali. Il trasferimento di Autovie Venete ha contribuito notevolmente ai profitti, mentre i minibond Friulia hanno visto una crescita notevole.

Leggi tutti