Yahoo: bilancio ancora in perdita, i nomi di chi potrebbe salvarla
Diffusi i risultati di bilancio di Yahoo, il cui futuro rimane in bilico.
Il colosso Internet ha reso noto di aver riportato utili per azione su base aggiustata di 9 centesimi per azione, in lieve calo rispetto ai 10 centesimi attesi dal consensus. Annunciata anche una svalutazione di $482 milioni del valore di Tumblr, la società attiva nel ramo social che aveva acquistato nel 2013, per un valore di $1,1 miliardi.
La diffusione del bilancio non ha fatto altro che confermare la continua debolezza che Yahoo, alle prese con un processo di vendita e/o smobilizzo dei suoi asset, continua a soffrire. Al netto della svalutazione di Tumblr, Yahoo ha comunicato una perdita netta di $439,9 milioni, o 46 centesimi per azione, contro il passivo di 21,6 milioni, di 2 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno.
Fatturato in crescita a $1,31 miliardi dagli $1,24 miliardi del secondo trimestre dello scorso anno; tuttavia, da segnalare che il miglioramento si spiega con il modo i cui viebe calcolato il costo per l’acquisizione del traffico. Al netto delle deduzioni delle commissioni versate ai siti partner per il traffico, il fatturato è sceso a $841,2 milioni dai precedenti $1,04 miliardi.
Yahoo dovrebbe scegliere questa settimana il candidato tra i potenziali acquirenti del suo business di ricerca e pubblicità. Verizon Communications Inc e AT&T sarebbero interessati inoltre a rilevare il core business, insieme con la società di private equityTPG Capital e un consorzio guidato dal fondatore di Quicken Loans founder Dan Gilbert e garantito dal miliardario Warren Buffett.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.