Webuild: collocato nuovo bond ‘Sustainability Linked’ per €400 mln
Webuild ha annunciato le condizioni delle obbligazioni senior non garantite a tasso fisso legate a performance di sostenibilità, i cui proventi netti saranno utilizzati per rifinanziare parte dell’indebitamento esistente e per scopi generali della società. L’importo complessivo in linea capitale delle obbligazioni è pari a 400 milioni di euro. La data di scadenza delle obbligazioni è il 28 luglio 2026 e la relativa cedola annuale è del 3,875%.
La nuova emissione obbligazionaria, di 400 milioni di euro con maturity nel 2026, segue gli straordinari risultati finanziari preliminari del 2021 del gruppo, che ha visto una posizione finanziaria netta positiva e una forte riduzione del debito lordo, nonostante la persistente incertezza sull’economia globale legata all’andamento epidemiologico.
Questa operazione, si legge nella nota, contribuisce ad ottimizzare ulteriormente il profilo del debito corporate, estendendo la durata media a 3,7 anni, con oltre il 90% delle scadenze a partire dal 2024 e incrementando la componente a tasso fisso a oltre l’85%. Durante il collocamento sono stati raccolti ordini per circa 900 milioni di euro, in esubero per oltre 2,2 volte, con una domanda rilevante da parte di investitori nazionali e internazionali, provenienti soprattutto da Gran Bretagna, Germania e Francia. Le Obbligazioni saranno riservate esclusivamente a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri paesi selezionati, e saranno quotate presso il Global Exchange Market della Borsa di Dublino (Euronext Dublino). L’emissione delle obbligazioni è prevista per il 28 gennaio 2022.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.