Wallex: la fintech pronta a rivoluzionare le soluzioni finanziarie ai tempi delle criptovalute  

25 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

 

Il mondo fintech, ovvero quello della finanza tecnologica, avanza. A metterlo in evidenza la terza “indagine fintech nel sistema finanziario italiano” della Banca d’Italia che mostra come la spesa in tecnologie fintech per il biennio 2021-2022 è di 530 milioni di euro, in aumento rispetto al biennio precedente quando era pari a 456 milioni. È salito anche il numero degli intermediari investitori (da 77 a 96 unità) e dei progetti (da 267 a 329).

Il connubio tra finanza e tecnologia ha portato ad un fenomeno che ha accelerato il ritmo del cambiamento con cui i progressi tech stanno rimodellando e guidando le operazioni del settore finanziario. In questo contesto in crescita ed evoluzione si inserisce la realtà fintech di Wallex che si definisce “un fornitore di soluzioni finanziarie di nuova generazione, che consente a privati e aziende di collegare le tradizionali operazioni di gestione finanziaria al digitale“. Si tratta di un gruppo di società finanziarie che opera nel mercato degli asset digitali e tradizionali su scala globale. La numerosa ‘famiglia’ è composta da Wallex Trust, Wallex Custody, Wallex Pay, Wallex Exchange, Wallex Change e Wallex Lab. In estrema sintesi, il gruppo fornisce servizi di protezione degli asset, tra cui un servizio di custodia, soluzioni bancarie, servizi OTC, una piattaforma di scambio, gestione della proprietà e operazioni di crowdfunding. Inoltre, Wallex opera come un ombrello per le licenze internazionali, fornendo ad aziende e privati software e piattaforme operative conformi alle normative globali e alle capacità finanziarie.

“Con il nostro elevato livello di esperienza, abbiamo consolidato relazioni internazionali nel settore bancario assicurativo e nella gestione patrimoniale – spiega la società -. Questo ci ha permesso di creare un sistema di deposito decentralizzato, aumentando signi­ficativamente il livello di sicurezza dei depositi e aumentando esponenzialmente la remunerazione dei conti a tasso attivo”. Aderendo poi alle rigide procedure di conformità per l’antiriciclaggio (V Direttiva Antiriciclaggio), le procedure KYC (Know-Your-Customer) e Know-Your-Business (KYB), Wallex mette la sicurezza al primo posto, nel rispetto delle normative internazionali.

Wallex e il suo portafoglio di servizi: i principali

Una realtà fondata e guidata da Simone Mazzuca che ha portato nella sua società tutto il suo know-how finanziario, il suo bagaglio professionale di consulente per clienti privati e istituzionali in Italia, Stati Uniti e Gran Bretagna, ma anche la sua esperienza nella produzione di strumenti e servizi finanziari. Tra i servizi principali c’è quello di “custodia completo” che collega l’economia tradizionale e digitale. Con Wallex è infatti possibile creare un conto di custodia attraverso i servizi per le piccole e medie imprese, ma anche per aziende ­fintech. Il gruppo fornisce anche soluzioni bancarie a 360° (con il banking online che permette di inviare e ricevere i fondi in maniera efficiente e sicura); servizi Otc, una piattaforma di scambio, vendita e acquisto ma anche gestione dei bitcoin.

I servizi di Wallex ruotano attorno alla filosofia del ceo Mazzuca: “Lo rendiamo possibile non solo grazie alle nostre capacità tecnologiche, ma anche grazie alle nostre consolidate relazioni nel settore finanziario, al solido quadro giuridico e all’intenso lavoro svolto dal team di Wallex”.

Arriva anche EURST, il debutto come stablecoin

Come sottolinea Piero Cipollone, vice direttore generale di Bankitalia, un elemento da considerare è la potenziale diffusione di strumenti di pagamento innovativi, le cosiddette stablecoin, cripto-attività il cui valore sarebbe garantito da un portafoglio di attività, emesse da operatori non bancari che offrono i propri servizi su scala regionale o addirittura globale. Si tratta di criptovalute simili al Bitcoin che hanno conquistato progressivamente i privati e le aziende nella gestione dei pagamenti ma anche le principali banche centrali che stanno studiando il fenomeno.

“L’aumento delle stablecoin non sorprende, mostrando un aumento dell’offerta di circa il 322% nel 2020 per raggiungere i 24,8 miliardi di dollari”, rimarca Simone Mazzuca presentando EURST, di cui è fondatore e presidente. EURST è una stablecoin emessa come token del valore di 1 euro sulla rete Ethereum rispettando gli standard ERC20.
I depositi in dollari sono con assicurazione FDIC eligibile fino a 250.000,00 USD  per depositario,  verificati e certificati in temporeale da un primario auditor internazionale. Gli utenti della stablecoin EURST hannola possibilità di conservare i propri fondi all’interno di un depositario di fiducia, comela Wallex Custody, in un conto segregato