Wall Street verso settimana in rosso. Futures Nasdaq -1%, tonfo Lyft di oltre -33%
Wall Street sotto pressione: i futures sul Dow Jones cedono 130 punti (-0,30%), i futures sullo S&P 500 arretrano dello 0,57%, mentre i futures sul Nasdaq perdono più dell’1%.
L’attenzione si focalizza ancora sulle trimestrali. Protagonista negativa è Lyft, la società di servizi auto di trasporto privato, rivale di Uber, che ha annunciato una trimestrale e un outlook impietosamente bocciati dal mercato. Il titolo segna in premercato un tonfo superiore al 33%.
Perde anche Expedia, in flessione di oltre il 2%, dopo che la società attiva nel settore del turismo ha annunciato di aver concluso il quarto trimestre del 2022 con un eps su base adjusted di $1,26, inferiore agli $1,67 attesi dal consensus, a fronte di un fatturato di $2,62 miliardi, al di sotto dei $2,70 miliardi previsti.
Non va bene neanche a Paypal: pesa il fatturato del quarto trimestre, che si è attestato a $7,38 miliardi, meno dei $7,39 miliardi. Occhio anche alla dichiarazione del ceo Dan Shulman, che ha annunciato che si dimetterà alla fine del 2023. Il titolo PayPal vira in positivo dopo la debolezza delle ultime ore.
Ieriil Dow Jones ha perso quasi 250 punti, lo S&P 500 è arretrato dello 0,9%, mentre il Nasdaq Composite ha sottoperformato il mercato con una flessione dell’1,02%.
La paura di nuove strette monetarie, unita ad alcune trimestrali che sono state rese note negli ultimi giorni, hanno portato i tre principali indici azionari Usa a terminare la settimana in rosso.
Lo S&P 500 si appresta a chiudere in calo dell’1,3%, mentre il Dow Jones segna fino a oggi un calo su base settimanale pari a -0,6%. Soffre di più il Nasdaq Composite, con una perdita settimanale dell’1,8%.
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