Wall Street, tornano le vendite. Prudenza sulla fase 2, rischio nuova ondata di contagi
Chiusura all’insegna delle vendite ieri a Wall Streeti. La colpa è delle dichiarazioni di Anthony Fauci, il direttore dell’Istituto nazionale statunitense di malattie infettive, secondo cui una riapertura anticipata negli Stati Uniti potrebbe favorire lo scoppio di una nuova ondata di contagi, che potrebbe mettere a repentaglio l’eventuale recupero dell’economia.
Il Djia ha perso 457,21 punti, l’1,89%, a quota 23.764,78. L’S&P 500 ha ceduto 60,20 punti, il 2,05%, a quota 2.870,12. Mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno 189,79 punti, il 2,06%, a quota 9,002,55.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.