Wall Street snobba dato inflazione e chiude in rally
Quarta seduta di fila in rialzo ieri a Wall Street con il Dow Jones Industrial Average e all’S&P 500 che hanno riportato in positivo il bilancio da inizio anno.
Il rally c’è stato nonostante l’indice dei prezzi al consumo a gennaio sia cresciuto più del previsto. Resta da capire quante volte la Federal Reserve alzera’ i tassi nel 2018.
Il Dow ha aggiunto 253,04 punti, l’1,03%, a quota 24.893,49. L’S&P 500 ha guadagnato 35,69 punti, l’1,34%, a quota 2.698,63. Il Nasdaq Composite è salito di 130,10 punti, l’1,86%, a quota 7.143,62.
Il petrolio a marzo al Nymex ha aggiunto il 2,4% a 60,60 dollari al barile: le scorte in Usa sono salite per la terza settimana consecutiva, ma meno del previsto.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali