Wall Street si lascia alle spalle settimane negativa
Chiusura contrastata venerdì scorso per Wall Street. Nel finale, il Dow ha aggiunto 123,95 punti, lo 0,49%, a quota 25.413,22. L’S&P 500 ha guadagnato 6,07 punti, lo 0,22%, a quota 2.736,27. Il Nasdaq Composite ha perso 11,16 punti, lo 0,15%, a quota 7.247,87.
In settimana l’S&P 500 ha subito un calo dell’1,6% e Dow e Nasdaq del 2,2% circa l’uno. Il petrolio a dicembre al Nymex ha finito stabile a 56,46 dollari al barile ma ha chiuso la sesta settimana consecutiva in calo (questa volta del 6,2%).
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.