Wall Street rimbalza, investitori credono nel piano Trump

18 Marzo 2020, di Mariangela Tessa

Chiusura in forte rialzo ieri a Wall Street. Ad aiutare i listini a scrollarsi le incertezze iniziali che avevano portato il Djia a scendere brevemente sotto quota 20.000 punti, sono state le mosse dell’amministrazione Trump e della banca centrale americana per contenere gli effetti negativi sull’economia causati dal COVID-19.

Il rendimento del titolo di Stato decennale Usa è tornato sopra l’1% dopo che il Wall Street Journal ha detto che il piano di stimoli economici della Casa Bianca potrebbe valere fino a 1.000 miliardi di dollari, invece che degli 850 miliardi di cui si parlava prima.

Mentre il petrolio ha continuato a scivolare. Il contratto Wti ad aprile ha perso circa il 5,5%, per chiudere a 27,09 dollari al barile. A pesare sono i timori per la domanda che potrebbe crollare se l’epidemia da coronavirus dovesse trascinare l’economia globale in recessione.

Il Djia ha guadagnato 1.048,79 punti, il 5,19%, a quota 21.237,31. L’S&P 500 ha aggiunto 143,06 punti, il 6,00%, a quota 2.529,19. Mentre il Nasdaq è salito di 430,19 punti, il 6,23%, a quota 7.334,78.