Wall Street: previsto avvio poco mosso su incertezza Omicron, oggi il Pil Usa
Wall Street dovrebbe avviare gli scambi poco sopra la parità, dopo i guadagni di ieri. A circa un’ora e mezza dal suono della campanella, il future sul Dow Jones mostra un progresso dello 0,2%, quello sull’S&P500 sale dello 0,10% e il contratto sul Nasdaq è piatto.
Le incertezze sulla pandemia continuano a tenere gli operatori in guardia mentre i contagi aumentano in Europa, Stati Uniti e Asia, portando diversi paesi a emettere o prendere in considerazione nuove restrizioni sanitarie.
Ieri il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un massiccio piano anti-Covid, rendendo noto che la Casa Bianca dispiegherà 1.000 medici militari negli ospedali, per dare un sostegno alle strutture che versano in condizioni di maggiore difficoltà nella gestione dell’emergenza. L’amministrazione Biden ha annunciato anche l’acquisto di 500 milioni di test Covid fai da te, che gli americani potranno ordinare e ricevere gratis attraverso un sito che sarà operativo a partire dal mese di gennaio.
Ma non solo. Gli investitori seguiranno oggi anche le cifre finali del Pil Usa del terzo trimestre del 2021, che il consensus degli analisti prevede in crescita, su base annualizzata, del 2,1%.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.