Wall Street poco mossa, guerra dazi oscura dato occupazione
Apertura piatta per Wall Street. Le preoccupazioni sulla guerra commerciale hanno messo in secondo piano le buone notizie arrivate dal mercato del lavoro Usa. L’economia americana ha aggiunto 213.000 posti di lavoro contro attese per 195.000, mentre la disoccupazione è salita al 4% dal 3,8%.
Prima del dato i future erano in rosso a causa delle nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina: oggi sono entrati in vigore i dazi americani su Pechino per 34 miliardi di dollari.
La Cina ha risposto con tariffe per 34 miliardi sostenendo che siamo di fronte alla “peggiore guerra commerciale della storia”.
Nelle prime battute, il Dow Jones si muove sulla parità, mentre l’S&P 500 guadagna lo 0,14% e il Nasdaq segna un rialzo dell 0,25%. Il petrolio ad agosto al Nymex scende dello 0,85% a 72,32 dollari al barile.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo