Wall Street ottimista su esito incontro Xi-Trump
Seduta in rialzo ieri per Wall Street tranne che per il Dow Jones Industrial Average, che ha chiuso in calo frazionale frenato da nuovi problemi al 737 Max di Boeing (-2,91%).
Gli investitori continuano a sperare che l’incontro di sabato in Giappone tra Donald Trump e Xi Jinping porti a una ripresa dei negoziati commerciali.
Il Dow ha perso 10,24 punti, lo 0,04%, a quota 26.526,58. L’S&P 500 ha aggiunto 11,14 punti, lo 0,38%, a quota 2.924,92.
Il Nasdaq Composite ha registrato un rialzo di 57,79 punti, lo 0,73%, a quota 7.976,76. Il petrolio ad agosto al Nymex è salito dello 0,1% a 59,43 dollari al barile.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa