Wall Street, la nuova settimana apre in ribasso
I tre maggiori listini azionari di Wall Street hanno avviato la seduta di lunedì con il segno meno. Il Dow Jones attualmente è in ribasso dello 0,85%, in parziale recupero dopo un’apertura negativa dell’1,2% a 23.828 punti. Lo S&P 500 ha anch’esso limato le perdite allo 0,84%, dopo un avvio in negativo dell’1,1% a 2.527 punti. Il Nasdaq 100 cede attualmente l’1,02%.
Da inizio anno, è stato osservato, circa la metà dei titoli che compongono lo S&P 500 si trovano in territorio “orso”, nonostante un calo generale del 3%.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa