Wall Street in rosso, tornano timori per riforma fiscale
Dopo aver archiviato quattro giornate di fila da record, Wall Street è tornata ieri in territorio negativo. A pesare sono state rinnovate preoccupazioni sull’approvazione della riforma fiscale al Senato. Il Dow, che in apertura aveva raggiunto un nuono record intraday, ha perso 76,77 punti, lo 0,31%, a quota 24.508,66. L’S&P 500 ha ceduto 10,84 punti, lo 0,41%, a quota 2.652,01. Il Nasdaq ha lasciato sul terreno 19,27 punti, lo 0,28%, a quota 6.856,53.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali