Wall Street in rosso in scia a tensioni geopolitiche. Deludono conti di Walmart e Home Depot
Partenza in rosso a Wall Street, che dopo la pausa della vigilia, avvia oggi le contrattazioni al di sotto del livello di parità. Sul sentiment degli operatori pesa il peggioramento delle tensioni geopolitiche tra Russia e Stati Uniti dopo la visita a Kiev del Presidente Biden, oltre che i crescenti timori di una Fed più falco nella prossima riunione di marzo, un’eventualità che aumenterebbe anche i rischi di una potenziale recessione negli Stati Uniti.
Al momento, tutti e tre i principali indici a stelle e strisce si trovano sotto il livello di parità. L’indcie S&P 500 si trova poco sopra a quota 4.030 dollari con un calo di oltre l’1%, così come il Dow Jones Industrial e il Nasdaq.
Intanto, sul fronte trimestrali deludono i conti di Walmart e Home Depot, titoli entrambi in forte calo.
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L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”