Wall Street: gennaio da record, mai così bene dal 2016
Seduta all’insegna della volatilità quella di ieri a Wall Street. Gli indici erano virati in ribasso sul timore che la Federal Reserve possa aumentare i tassi piú rapidamente del previsto nel corso del 2018; poi sono riusciti a risollevarsi archiviando un mese in rally. Per il DJIA è stato il migliore dal marzo 2016, come per l’S&P 500. Per il Nasdaq Composite è stato il mese migliore dall’ottobre 2015.
Arrivato a guadagnare fino a 261 punti e poi a perderne 25, il DJIA ne ha aggiunti 72,5, lo 0,28%, a quota 26.149,39, un record. L’S&P 500 è salito di 1,38 punti, lo 0,05%, a quota 2.823,81. Il Nasdaq ha registrato un rialzo di 9 punti, lo 0,12%, a quota 7.411,48.
A gennaio l’indice delle 30 blue chip è salito del 5,6%, quanto quello benchmark; il listino tecnologico ha aggiunto il 7,3%.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.