Wall Street futures sull’attenti nel Fed-Day. Bed Bath & Beyond +60%, cosa c’è dietro tonfo -17% di Zillow

3 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Futures Usa contrastati, in attesa del grande market mover che arriverà nelle prossime ore, alle 19.15 circa ora italiana: l’annuncio del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve.

I futures sul Dow Jones perdono lo 0,11% a 35.895 punti; i futures sullo S&P 500 arretrano dello 0,09% a 4.619 punti, mentre i futures sul Nasdaq sono in rialzo dello 0,04% a 15.968 punti.

Il via libera ufficiale della Fed al tapering degli stimoli straordinari che Jerome Powell & Co hanno lanciato con l’esplosione della pandemia Covid-19 è dato per scontato. Secondo gli economisti, la Fed inizierà a ridurre i $120 miliardi di acquisti di asset che effettua ogni mese entro la fine del mese di novembre.

Importanti saranno però i toni con cui l’inizio della nuova era di politica monetaria della Fed sarà comunicato: Powell dovrà fare attenzione a non utilizzare toni troppi hawkish, che potrebbero innescare il timore di imminenti rialzi dei tassi sui fed funds.

Per ora, il mercato sta scommettendo su una prima stretta monetaria nel giugno del 2022, seguita da almeno un’altra, e forse due strette in più, prima della fine dell’anno prossimo.

Wall Street ha testato ieri nuovi record, con lo S&P 500 salito dello 0,37% a 4.630,65 e il Dow Jones Industrial Average in crescita di 138,79 punti, a 36.052,63. Il Nasdaq Composite è avanzato dello 0,34% a quota 15.649,60.

Ieri tutti e tre i listini hanno chiuso a valori record per la terza sessione consecutiva.

In premercato alcuni titoli stanno riportando performance molto significative, sia al rialzo che al ribasso.

Lyft, società di trasporti che fa concorrenza a Uber, balza del 14% dopo una trimestrale migliore delle attese, mentre Zillow segna un calo superiore a -17%, dopo che la società attiva nel mercato immobiliare ha annunciato la chiusura della sua divisione Offers, che compete con Opendoor. Il gruppo ha comunicato anche che la conseguenza dell’eliminazione della divisione sarà il taglio della sua forza lavoro pari al 25%.

Boom del titolo Bed Bath & Beyond che, nelle contrattazioni dell’afterhours, è volato fin oltre il 90%, dopo che la società proprietaria di catene di negozi di articoli per la casa ha annunciato l’accelerazione del proprio piano di buyback, lanciando contestualmente un nuovo marketplace digitale per gli articoli prodotti da terze parti.

La società ha reso noto di prevedere il completamento del suo piano di riacquisto di azioni da $1 miliardo entro la fine del suo anno fiscale, stabilita a febbraio, due anni prima di quanto precedentemente anticipato.

Rimangono $400 milioni di azioni da riacquistare, in base al programma. Il titolo ora balza di oltre il 63% a 28 dollari circa. Il gruppo ha annunciato una partnership con il gruppo Kroger ma gli analisti attribuiscono il rally scatenato allo short squeeze.

Così come GameStop e AMC Entertainment, Bed Bath & Beyond si è guadagnata l’appellativo di meme stock in quanto azione presa d’assalto dalla febbre di buy e successivi episodi di elevata volatilità scatenati dalla comunità dei trader amatoriali.