Wall Street futures negativi, scontano schiaffo Cina alle criptovalute. Male Nike dopo bilancio

24 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street futures negativi, scontano notizie poco confortanti che arrivano sia dall’Asia che dalla corporate America. I futures sul Dow Jones cedono 95 punti circa (-0,29%), a 34.544 punti; i futures sullo S&P 500 sono in calo dello 0,37% a 4.421 punti, mentre i futures sul Nasdaq arretrano dello 0,52% a 15.223 punti.

In Cina, la banca centrale People’s Bank of China ha affermato che tutte le attività legate alle criptovalute sono illegali e che anche le piattaforme cripto globali che offrono servizi alla Cina continentale sono illegali. Immediati i cali del Bitcoin e dell’Ethereum. Il Bitcoin cede più del 4% a $41.800 circa, mentre l’Ether fa -9% a $2.800 circa.

Male anche le crypto stocks in generale scambiate a Wall Street, come Coinbase, Robinhood e Square.

Giù Nike, il cui titolo affonda del 5% in premercato, dopo che il colosso degli articoli sportivi ha comunicato di aver riportato un fatturato che ha deluso le stime degli analisti, a causa del rallentamento della domanda in Nord America.

Il gruppo ha anche rivisto al ribasso l’outlook dell’anno fiscale 2022, citando problemi nella catena di offerta.

Wall Street è reduce da una seduta molto positiva, che ha visto il Dow Jones salire di 500 punti e riportare il trend migliore dal 20 luglio scorso; lo S&P 500 è avanzato dell’1,2%, mentre il Nasdaq ha fatto +1%.

Il miglioramento del sentiment, almeno fino a ieri, si spiega sia con la decisione della Fed di posticipare l’annuncio del tapering, che con lo smorzarsi dei timori legati al futuro del colosso sviluppatore immobiliare cinese Evergrande.

Grazie a questi due fattori, Wall Street ha cancellato le perdite sofferte durante la settimana: il Dow Jones ora è in rialzo dello 0,5% dall’inizio della settimana, lo S&P 500 è avanzato dello 0,4% e il Nasdaq ha incassato lo 0,1% circa.