Wall Street: futures in rialzo, titolo Johnson & Johnson +2% dopo utili migliori delle attese

19 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Futures Usa in rialzo dopo che, nella giornata di ieri, lo S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno concluso il quarto giorno di guadagni.

Focus sulle trimestrali che saranno diramate nella giornata di oggi.

Pochi minuti fa Johnson & Johnson ha annunciato di aver riportato un eps su base adjusted di $2,60 nel corso del terzo trimestre, facendo meglio delle stime degli analisti intervistati da Refinitiv. Il colosso farmaceutico, che ha beneficiato della vendita dei vaccini contro il Covid-19, ha migliorato anche l’outlook per il 2021.

Il titolo sale di quasi il 2% in premercato.

Avanza in premercato anche Fifth Third Bancorp, dopo aver annunciato un eps e un fatturato migliori delle stime.

I futures sul Dow Jones avanzano dello 0,47% a 35.301 punti, in crescita di 168 punti; i futures sul Nasdaq crescono dello 0,38% a 15.348 punti, mentre i futures sullo S&P 500 fanno +0,51% a quota 4.500 circa.

Nella sessione di ieri lo S&P 500 è salito dello 0,34%, mentre il Nasdaq ha fatto decisamente meglio (+0,84%) grazie ai rialzi di Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Alphabet, la holding di cui parte Google. Il Dow Jones ha ceduto 36 punti, zavorrato in particolare dal calo pari a -3% di Disney.

Oggi grande attesa a Wall Street per i risultati di bilancio di Johnson & Johnson, Procter & Gamble, Netflix e United Airlines.

Gli utili di Netflix in particolare potrebbero dare una direzione al comparto delle Big Tech:

tre mesi fa, il gigante dello streaming aveva previsto che, nel terzo trimestre dell’anno, avrebbe aumentato il numero degli abbonati, su base netta, di 3,5 milioni, meno della crescita di 3,84 milioni di utenti attesa dal consensus di StreetAccount.

Gli analisti hanno anche sfornato la guidance del quarto trimestre, per cui si prevede un aumento degli abbonati di Netflix di 8,5 milioni, al record dal primo trimestre del 2019.

Finora, hanno riportato i loro risultati di bilancio 41 società componenti dello S&P 500: di queste, l’80% ha battuto le stime sull’eps, stando ai dati raccolti da FactSet.

Sempre secondo FactSet, considerando le società che hanno già diffuso le trimestrali e le stime sull’utile per azione di quelle che non lo hanno ancora fatto, la crescita degli utili relativa al terzo trimestre dell’anno sarà pari a +30%, la terza crescita, su base trimestrale, più alta dal 2010 per le società quotate sul listino benchmark.