Wall Street contrastata: sale DJ, perde terreno Nasdaq
Chiusura contrastata ieri alla Borsa di New York con gli investitori alle prese con dati macronomici incoraggianti, timori di guerre commerciali e un apparente intensificarsi del pressing sul presidente americano in merito al cosiddetto Russiagate. Nel finale il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato oltre 103 punti, lo 0,4%, a quota 24.862. L’S&P 500 ha finito poco mosso a 2.749 punti. Il Nasdaq Composite ha perso 13,5 punti, lo 0,2%, a quota 7.482.
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Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali
I dati sulle vendite al dettaglio per il mese di maggio nel Regno Unito