Wall Street conferma trend al rialzo di inizio anno, Nasdaq oltre +11%. Il test Fed e trimestrali
Wall Street apre una settimana cruciale, caratterizzata dal grande annuncio sui tassi da parte della Fed di Jerome Powell e dalla pubblicazione di altre trimestrali delle Big della Corporate America.
Gli indici azionari Usa sono reduci da un rialzo settimanale, che ha confermato il trend positivo di inizio anno (YTD year to date).
La scorsa settimana, il Nasdaq ha guadagnato il 4,3%, lo S&P 500 ha incassato un rialzo del 2,5% e il Dow Jones è avanzato dell’1,8%.
I recenti acquisti hanno contribuito ai guadagni del mese di gennaio che, per il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq sono rispettivamente pari a +2,5%, +6,2%, +11,04%.
Grande protagonista il Nasdaq, che beneficia del ritorno degli investitori sui titoli tecnologici e sulle azioni growth.
Durante la settimana, verranno rese note le trimestrali di titani del calibro di McDonald’s, General Motors, Apple, Meta Platforms, Amazon e Alphabet.
Il Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, si riunirà domani 31 gennaio, per annunciare la propria decisione sui tassi dopodomani 1° febbraio. Il mercato scommette su un rialzo di 25 punti base.
Nell’ultimo meeting del 2022, il Fomc ha alzato i tassi di 50 bp il mese scorso, portandoli nel range compreso tra il 4,25% e il 4,5% e rallentando il passo degli aumenti dei tassi dopo quattro strette consecutive da 75 bp.
Le ultime proiezioni dei responsabili di politica monetaria – contenute nel dot plot – indicano tassi in aumento oltre il 5% quest’anno, livello a cui dovrebbero rimanere fino al 2024.
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