Wall Street chiude seduta di venerdì in calo
Chiusura in leggero calo per la seduta di venerdì scorso a Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,03% a 25.057,92 punti e il Nasdaq ha lasciato sul terreno lo 0,07% a 7.820,20 punti. In territorio negativo anche l’indice S&P500 che ha ceduto lo 0,09% a 2.801,89 punti.
A mettere sotto pressione la borsa americana è un nuovo commento di un funzionario della Casa Bianca: parlando con Cnbc ha detto che Donald Trump teme che la Fed possa fare altri due rialzi entro la fine dell’anno, dopo i due già fatti.
Nella mattinata, gli indici aveva viaggiato in rialzo grazie ai buoni risultati dei conti trimestrali che avevano bilanciato i commenti di Donald Trump sui possibili nuovi dazi alla Cina per 500 miliardi.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.