Wall Street: avvio previsto in moderato rialzo, S&P500 pronto ad aggiornare ancora il record
Wall Street dovrebbe aprire in moderato rialzo, con i futures sugli indici statunitensi che si muovono sopra la parità. A circa due ore dalla partenza, il contratto sul Dow Jones sale di circa 90 punti, quello sull’S&P500 guadagna lo 0,3% e il future sul Nasdaq avanza dello 0,5%. L’indice S&P500 quindi si prepara ad aggiornare in avvio il suo record, dopo che ieri ha chiuso su nuovi massimi storici per la 69esima volta da inizio anno.
In una seduta povera di indicazioni macro, i mercati guardano agli sviluppi sulla pandemia per prendere una direzione. The Centers for Disease Control and Prevention ha suggerito di ridurre a cinque giorni dagli attuali dieci l’isolamento per le persone che risultano positive ma senza sintomi. Inoltre, uno studio condotto in Sud Africa ha svelato che le infezioni da Omicron potrebbero aiutare a rafforzare l’immunità rispetto al precedente ceppo Delta.
Tra i titoli di Wall Street, da monitorare Apple che ha annunciato la chiusura dei suoi 12 negozi a New York a causa dell’aumento dei casi di Covid. Occhio anche a Merck che potrebbe salire in scia all’approvazione da parte dell’India della sua terapia antivirale contro il Covid negli adulti. Attenzione anche a Boieng, che potrebbe accelerare in avvio dopo che l’Indonesia ha revocato il divieto di volo per il Boeing 737 Max, tre anni dopo l’incidente sul volo della compagnia di bandiera Lion Air.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.