Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,31%
La seduta di apertura a Wall Street si è caratterizzata per un andamento ribassista, interrompendo la serie di record storici registrati da S&P e Nasdaq nella giornata precedente. Malgrado l’estensione del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran da parte del presidente Donald Trump, le tensioni geopolitiche nella regione rimangono elevate, influenzando il sentiment del mercato.
La fiducia degli investitori è stata comunque sostenuta da una stagione degli utili finora molto positiva. Delle 87 società dell’indice S&P che hanno pubblicato i loro risultati, ben l’81% ha superato le aspettative sugli utili, mentre il 76% ha registrato ricavi superiori al previsto. Questi dati incoraggianti hanno contribuito a mantenere alto l’interesse degli operatori di mercato, nonostante l’apertura negativa odierna.
Nel dettaglio, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones ha perso 151,07 punti (-0,31%), mentre lo S&P 500 ha ceduto 18,21 punti (-0,26%). Anche il Nasdaq ha mostrato un calo, registrando una diminuzione di 113,89 punti (-0,46%).
In questo contesto, gli investitori mantengono un occhio vigile sui dati preliminari dell’indice PMI relativi al settore manifatturiero e dei servizi, attesi a breve, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sull’andamento economico complessivo. Sul fronte delle materie prime, il petrolio WTI al Nymex ha mostrato un rialzo dello 0,70%, attestandosi a 93,61 dollari al barile, segno di una domanda ancora sostenuta.
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