Wall Street: ancora una seduta debole, indici in rosso
Seduta all’insegna delle debolezza per la Borsa Usa, che ieri ha chiuso intorno ai minimi intraday. L’unico settore scampato alle vendite è stato quello tecnologico (+0,03%), che ha tentato di riscattarsi all’indomani di un sell-off.
Arrivato a cedere fino a 134 punti, il Dow Jones Industrial Average ha messo fine ai record chiudendo in ribasso di 93,24 punti, lo 0,38%, a quota 24.196,81.
L’S&P 500 ha messo a segno la terza seduta di fila in calo per la prima volta dallo scorso agosto. L’indice benchmark ha perso 9,87 punti, lo 0,37%, a quota 2.629,57.
Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 13,15 punti, lo 0,19%, a quota 6.762,21.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali