Wall Street a due velocità: vendite sull’hi-tech, Twitter a picco
Finale di seduta a due velocità ieri ieri a Wall Street: il Dow Jones Industrial Average è riuscito a evitare quella che sarebbe stata la quarta giornata di fila in calo mentre il Nasdaq Composite e l’S&P 500 hanno finito le contrattazioni in rosso.
Per il listino tecnologico quella di ieri e’ stata la peggiore giornata dal 15 agosto scorso, colpa della performance di titoli come Netflix (-6,2%) ma anche di Twitter e Facebook, i titoli dei due gruppi hanno lasciato sul terreno rispettivamente il 6,1% e il 2,3%.
Nel finale, il DJIA ha aggiunto 22,51 punti, lo 0,09%, a quota 25.974,99. L’S&P 500 ha ceduto 8,12 punti, lo 0,28%, a quota 2.888,60. Arrivato a scivolare dell’1,6%, il Nasdaq Composite ha perso 96,07 punti, l’1,19%, a quota 7.995,17.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.