Volvo: niente affari in Usa se Trump lancia guerra commerciale
NEW YORK (WSI) – Se Donald Trump dovesse scatenare una guerra commerciale, la Volvo potrebbe decidere di abbandonare i suoi piani di espansione in America.
Lo dice il presidente e CEO di Volvo Hakan Samuelsson, parlando al Motor Show di Ginevra a Bloomberg TV. Volvo ha appena costruito un nuovo stabilimento automobilistico nel South Carolina, che impiega quattromila dipendenti. Metà delle auto costruite in Carolina sono esportate e l’azienda va a gonfie vele dando lavoro a tante persone in tutta l’America.
Forte di questi successi, Volvo aveva in programma di espandere lo stabilimento per creare altri 2.000 posti di lavoro, ma Samuelsson avverte che tale piano ora è a rischio.
“Se non siamo in grado di commerciare liberamente non saremo in grado di dare lavoro a duemila persone in più”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.