Volkswagen: ex ceo Winterkorn accusato di frode negli Usa
Martin Winterkorn, ex amministratore delegato di Volkswagen, è stato accusato di frode negli Stati Uniti, paese in cui è partito lo scandalo del Dieselgate. L’ex Ceo del gruppo automobilistico tedesco è tra i sei executive di cui è stato fatto il nome nell’incriminazione depositata ieri – ma datata 14 marzo – in un tribunale federale di Detroit (Michigan).
Tutti quanti sono accusati di associazione per delinquere, di trasferimenti illeciti di denaro e di violazione del Clean Air Act. In pratica, sono accusati di essersi messi d’accordo per frodare il governo americano nell’attuare gli standard sulle emissioni. E per realizzare il loro schema, hanno fatto rappresentazioni false o hanno omesso informazioni importanti “per arricchire illegalmente VW e se’ stessi”, recita il documento.
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