Volkswagen, azionisti chiedono la testa di Muller

12 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Non ha fatto in tempo ad acclimatarsi, che gli azionisti vogliono già cacciarlo. L’avventura dell’ex amministratore di Porsche Matthias Muller alla guida di Volkswagen dopo lo scoppio dello scandalo dei motori diesel truccati, potrebbe già concludersi.

Uno dei principali investitori della casa automobilistica tedesca in crisi, Ingo Speich, senior portfolio manager di Union Investment, ha chiesto che il gruppo sostituisca il nuovo Ceo e anche il neo presidente, sottolineando che solo un manager con un’esperienza e leadership comprovata al di fuori dell’azienda sarà in grado di restaurare la fiducia persa.

Volkswagen ha sostituito il suo Ceo qualche giorno dopo l’ammissione di colpe sui test truccati sulle emissioni di CO2. Il nuovo dirigente leader Muller è nel gruppo da ormai 40 anni, quindi anche se ha il vantaggio di conoscere la casa automobilistica, non può dare l’immagine giusta e non può fornire quell’occhio esterno che secondo alcuni azionisti è necessario in questo momento di crisi. Il nuovo presidente Hans Dieter Pötsch ha ricoperto il ruolo di finance director per oltre un decennio.