Vodafone: si complica la fusione con Three in UK
L’antitrust del Regno Unito sottoporrà ad un’indagine approfondita l’accordo di fusione da 13 miliardi di sterline tra Vodafone Group e la unit britannica di CK Hutchison Three. Questo, dopo che le società non hanno offerto soluzioni per attenuare le preoccupazioni relative ad un possibile indebolimento della concorrenza.
Il 22 marzo, l’autorità britannica per la concorrenza e i mercati ha espresso i propri timori in merito ai danni potenziali perla scelta dei consumatori derivanti dall’accordo, che creerebbe l’operatore mobile più grande del paese, dando alle aziende una breve scadenza per presentare eventuali proposte
Vodafone e Hutchison hanno comunicato all’ACM che non presenteranno alcuna soluzione, quindi l’accordo è stato deferito per un’indagine di fase due.
Secondo l’autorità, la fusione potrebbe portare a prezzi più alti e a una riduzione della qualità per i clienti, oltre a influenzare gli investimenti nelle reti mobili del Regno Unito. Si teme inoltre che l’accordo possa avere ripercussioni sui piccoli operatori mobili virtuali come Sky Mobile, Lebara e Lyca Mobile.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.