Vivendi piglia tutto: vuole suo AD alla presidenza Telecom Italia (titolo +1%)
Nuovo blitz di Vincent Bolloré in Italia. Il suo gruppo Vivendi vorrebbe che l’amministratore delegato Arnaud de Puyfontaine diventi il presidente di Telecom Italia, secondo quanto riferito da Reuters. Dopo la tentata scalata del magnate francese dei media a Mediaset, una nomina di questo tipo alimenterebbe ulteriormente i timori circa una presenza francese sempre più forte in seno ai management e azionariati delle aziende italiane.
Vivendi controlla il 24% di Telecom Italia. A maggio è previsto il rinnovo del Cda di Telecom, che per il momento vede come presidente del gruppo Giuseppe Recchi, mentre de Puyfontaine ricopre il ruolo di vice. I titoli Vivendi avanzano di un decimo di punto percentuale oggi e sono in calo di più di un punto e mezzo percentuale negli ultimi tre mesi. Le azioni Telecom avanzano dell’1% a quota 0,851 euro.

Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.