Veneto Banca: nuovo Cda sotto l’esame della Bce

4 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – L’onorabilità del nuovo Cda di Veneto banca e dei suoi consiglieri sarà sottoposta al vaglio della Bce. A renderlo noto lo stesso istituto guidato da Mario Draghi in una missiva indirizzata alla banca.

“La Bce valuterà con attenzione la professionalità e l’onorabilità dei futuri consiglieri di Veneto Banca al fine di garantire il rispetto dei requisiti stabiliti dalla regolamentazione. Ogni nuovo consigliere sarà sottoposto a una valutazione dei requisiti di professionalità e onorabilità che ne verificherà la reputazione, l’esperienza nella gestione bancaria e l’indipendenza, inclusa la presenza di eventuali conflitti di interesse, come previsto dalla regolamentazione vigente”.

La Bce terrà conto e valuterà l’indipendenza di giudizio dei consiglieri e l’assenza di legami con le passate carenze gestionali, nonché chiederà allo stesso Consiglio di autovalutarsi.

“La Bce esaminerà con accuratezza, compatibilmente con l’attuale quadro normativo, l’indipendenza di giudizio dei nuovi consiglieri e la completa assenza di legami con le passate carenze gestionali; tali aspetti verranno poi tenuti sotto attenta osservazione nel continuo. Sarà inoltre analizzata approfonditamente l’idoneità della composizione complessiva del Consiglio. In linea con la metodologia della Bce, verrà anche richiesta al Consiglio un’autovalutazione dell’idoneità dei consiglieri di nuova nomina concernente tutti gli ambiti sopra citati. Infine, tutti i nuovi consiglieri di amministrazione potranno essere intervistati dalla BCE nel quadro della valutazione di loro requisiti di professionalità e onorabilità”.