Veneto banca, aumento capitale: grandi soci fanno marcia indietro
MILANO (WSI) – Dietrofront dei grandi soci all’aumento di capitale di Veneto Banca. Gli azionisti guidati dall’imprenditore Bruno Zago hanno reso noto la sussistenza di “una serie di circostanze”, insieme ai tempi stretti che “impediscono che ci concretizzi (ndr: l’operazione) per importi consistenti”.
“Malgrado le importanti manifestazioni di interesse alla sottoscrizione da parte dei soci e soggetti istituzionali, sempre informali, alcune circostanze impediscono che l’aumento si concretizzi per importi consistenti. Di questo è stata data adeguata informativa sia agli organi di governo e istituzioni che ai soggetti preposti alla vigilanza, senza ottenere risposta (…) continuano a mancare alcune informazioni essenziali per assumere una decisione consapevole sull’aumento quali per esempio sulla strategia futura della banca e di rilancio. A questo si aggiunge la concomitanza di fattori esterni quali, l’incertezza legata al referendum sulla Brexit, gli aumenti di capitali di altri istituti bancari e la forte volatilità del mercato borsistico”.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.