09:10 lunedì 12 Dicembre 2022

Vendite in Europa con tutti i principali indici sotto la parità. Attesa per le riunioni delle Banche centrali

Apertura negativa in Europa con tutti i principali indici che avviano la settimana in territorio negativo. L’EuroStoxx50 al momento si trova a quota 3.921 punti in calo dello 0,53%; mentre a Piazza Affari l’indice Ftse Mib avvia le contrattazioni a quota 24.188 punti in calo dello 0,37%. Negatività generalizzata con l’indice francese Cac40 che si trova in calo dello 0,50%, ma anche sull’indice spagnolo Ibex35 che si trova in calo dello 0,31%. Vendite anche sull’indice tedesco Dax40 che si trova in calo dello 0,40%.
Infine, lo spread Btp/Bund che al momento si trova a quota 189 punti base in aumento del 2,7% rispetto alla chiusura di venerdì.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti