Usa, vendite al dettaglio fanno meglio delle attese
A gennaio fanno meglio del previsto le vendite al dettaglio negli Stati Uniti, dove hanno registrato una crescita dello 0,2% rispetto a dicembre. Gli analisti puntavano su un incremento dello 0,1% nel primo mese dell’anno.
I futures sui principali indici della Borsa e i rendimenti dei Treasurires decennali hanno accelerato al rialzo dopo la pubblicazione dei dati. A tirare su maggiormente il morale degli investitori è stata l’inattesa revisione in positivo dei numeri di dicembre: le vendite al dettaglio sono salite dello 0,2% nel periodo dello shopping natalizio e non sono invece scese dello 0,1% come era stato riportato un mese fa.
Il settore dei consumi contribuisce per un terzo circa del Pil dell’America, la prima economia al mondo.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.