Usa: scorte aziendali invariate su base mensile a luglio
A luglio, le scorte delle aziende negli Usa non hanno registrato variazioni rispetto al mese precedente. Questo dato segue una moderata riduzione, rivista e corretta, dello 0,1% avvenuta nel mese precedente. Il risultato si confronta con le stime di mercato che prospettavano un lieve incremento dello 0,1%.
L’analisi dettagliata dei dati mostra un quadro differenziato tra i vari settori. Da una parte, si registrano incrementi nei magazzini dei produttori (0,1% contro -0,2% a giugno) e dei venditori al dettaglio (0,2% contro 0,5% nel mese precedente). Dall’altra, si nota una riduzione dell’inventario presso i grossisti mercantili, con un -0,2% rispetto al -0,7% del mese precedente.
Sul fronte annuale, a luglio l’inventario delle aziende ha evidenziato una crescita del 1,4%. Nonostante la stagnazione del mese corrente, l’andamento annuale suggerisce una moderata resilienza del settore commerciale, un elemento di potenziale interesse per gli operatori di mercato.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.