Usa: richieste sussidi di disoccupazione confermano solidità mercato lavoro
Il numero di lavoratori Usa che ha presentato richiesta per ricevere i sussidi di disoccupazione è sceso nella settimana compresa tra il 14 e il 20 agosto di 1.000 unità, a 261.000 unità. Gli economisti intervistati da Marketwatch avevano previsto una flessione limitata a 264.000.
La media delle ultime quattro settimane, un indicatore più attendibile in quanto meno condizionato dalla volatilità, è calata di 1.250 unità a 264.000.
Da segnalare che i numeri sono decisamente bassi, soprattutto se paragonati alle richieste dei sussidi registrate nel 2009, verso la fine della Grande Recessione, che in quel periodo balzarono al record in 27 anni, a 665.000. Le richieste dei sussidi si aggirano inoltre sotto la soglia di 300.000 unità da 77 settimane, ovvero dagli inizi del 2015. Si tratta della fase più duratura dal 1970.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo