Usa, richieste settimanali di sussidio in crescita lieve e inferiore alle attese
Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Usa sono aumentate di 4mila unità nella settimana conclusa il 12 ottobre, a quota 214mila unità (dato destagionalizzato). Si tratta di un aumento appena al di sotto delle previsioni degli economisti sondati da Reuters (215mila).
L’aumento sperimentato è piuttosto modesto e conferma la sostanziale solidità del mercato del lavoro e della relativa scarsità di licenziamenti.
La media mobile delle ultime 4 settimane, ritenuta meno volatile, è cresciuta di mille unità a quota 214.750 unità.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna