Usa: la fiducia dei consumatori cresce più delle attese in agosto
I cittadini statunitensi si sono dimostrati più ottimisti sull’economia in agosto, sorprendendo in positivo gli analisti. L’indice sulla fiducia dei consumatori stilato ogni mese dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, ha registrato un incremento passando dai 127,9 punti del mese precedente (rivisto dalla prima stima di 127,4 punti) a quota 133,4 punti.
Gli analisti interpellati puntavo in media su un calo a 126,4 punti della fiducia dei consumatori. I consumi sono fondamentali per l’attività economica Usa, rappresentando essi i due terzi del Pil. La componente che misura le aspettative per il futuro è salita da 102,4 a 107,6 punti, mentre quella sulla situazione attuale è cresciuta da 166,1 a 172,2 punti.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.