Usa: Jeff Sessions si autoesclude da indagine rapporti Russia

3 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

“Ho incontrato l’ambasciatore. Abbiamo parlato di Ucraina, terrorismo, ma non ricordo di aver avuto con lui colloqui di carattere specificamente politico. Fu l’ambasciatore a chiedermi di incontrarlo, a settembre. Sull’Ucraina i toni furono un po’ duri. Erano presenti due membri del mio staff”.

Così si é difeso il procuratore generale Jeff Sessions, accusato sulla base delle rivelazioni del Wall Street Journal di aver mentito al Senato durante il giuramento per il suo insediamento riguardo incontri avuti con l’ambasciatore russo a Washington.

Sessions si è così autoescluso da “qualsiasi indagine sulle presunte intrusioni e interferenze dei russi nella campagna presidenziale” anche se ha tenuto a precisare: “Questo non deve essere interpretato come prova dell’esistenza di alcuna indagine in merito”.