Usa: inflazione in ripresa. Su base annua rialzo maggiore dal 2014
L’inflazione Usa è cresciuta a settembre al ritmo più forte in cinque mesi. E’ quanto risulta dall’indice dei prezzi al consumo reso noto dal dipartimento del Lavoro. Il dato è salito dello 0,3%, dopo il +0,2% di agosto. Su base annua, la performance dell’inflazione nei 12 mesi fino a settembre ha accelerato il passo, balzando dell’1,5%. Si tratta del rialzo, su base annua, maggiore dall’ottobre del 2014. Ad agosto, la crescita su base annua era stata dell’1,1%.
Intervistato da Reuters, Chris Rupkey, responsabile economista presso MUFG Union Bank a New York, sottolinea tuttavia che l’indicatore non è ancora tale da avallare un rialzo dei tassi da parte della Fed nella riunione del mese prossimo. Lo stesso fa notare tuttavia anche che l’economia è forte a un livello tale da generare alcune pressioni inflazionistiche.
Riguardo alla componente core – dato inflazione depurato dai prezzi dei beni energetici e alimentari – questa è salita dello 0,1%, rallentando dal +0,l3% di agosto. Su base annua, l’inflazione core si è indebolita da un rialzo del 2,3% di agosto al 2,2% di settembre.
Reazione dunque nervosa dei mercati, con i prezzi dei Treasuries Usa che prima scendono, a fronte del rialzo dei rendimenti, poi recuperano terreno e infine tornano a scendere. I tassi decennali salgono così all’1,782%.
Ecco il trend dell’inflazione in Unione europea, Regno Unito e Stati Uniti.

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