Usa: forte balzo dell’indice Ism servizi
Reso noto dal fronte economico Usa l’indice ISM servizi. Il dato si è confermato decisamente migliore delle attese, balzando a giugno a 56,5, rispetto ai 53,4 previsti dagli analisti.
Il sottoindice relativo ai nuovi ordinativi è salito di 5,7 punti a 59,9 punti, mentre quello relativo alla produzione è avanzato a 59,5. Bene anche la componente dell’occupazione, che è salita +3 punti a 52,7 punti.
L’istituto ISM ha parlato di “forte rialzo” dell’attività economica, nel commentare il dato diffuso.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.