Usa, fiducia dei consumatori (Michigan) supera di poco le attese ad aprile
L’indice di fiducia dei consumatori americani, elaborato dall’Università del Michigan, risulta leggermente superiore alle attese ad aprile con un dato a 97,2 punti (contro i 97 previsti). Il dato aggiorna al rialzo la lettura preliminare, attestata a 96,9 punti, ma risulta in calo rispetto ai 98,4 punti del marzo scorso. Peggiora il giudizio sulle condizioni attuali, rispetto alla lettura preliminare da 114,2 a 112,3 punti, ma migliorano le aspettative sul futuro dell’economia da 85,8 a 87,4 punti.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.