Usa, Fed di Atlanta prevede un’espansione del Pil del 3,4% a fine anno
La Fed di Atlanta continua a essere ottimista sull’attività economica degli Stati Uniti: le previsioni parlano di una crescita del Pil del 3,4% nel quarto trimestre del 2017. Dopo gli ultimi dati macro pubblicati dalle autorità della prima economia al mondo, le stime della Fed di Atlanta per l’incremento degli investimenti nei prodotti non residenziali sono aumentate dal 14,1% al 14,2%, mentre le aspettative per il contributo che gli investimenti nelle scorte daranno al Pil sono scese dallo 0,06% allo 0,02%”.
Le previsioni degli esperti della banca sul Pil Usa dell’ultimo quarto dell’anno hanno subito variazioni consistenti, spaziando dal minimo del +2,8% al massimo del +4,5%, ma d’altronde ci vorrà ancora del tempo e diverse altre cifre macroeconomiche prima che i dati ufficiali vengano pubblicati.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.