Usa: continua momento no del Philly Fed, ai minimi da dicembre 2016
Continua il momento no del sondaggio sull’outlook della crescita delle attività aziendali misurato dalla Fed di Philadelphia. Dopo aver raggiunto i massimi dal 2014 a metà 2017, il Philly Fed attraversa una fase di debolezza. Il risultato di 22,2 punti registrato a gennaio dall’indice Philly Fed è inferiore a quello del mese precedente (27,9 punti) e anche alle stime, che erano per un valore pari a 25. Quando l’indice sulla crescita del manifatturiero è superiore a zero significa che le aziende della regione sono confrontate a un’espansione dell’attività.
L’indice 6M, quello sulla previsione delle attività nei prossimi sei mesi, ammonta a 42,2 punti, in calo da 52,7, mentre il Capex sulle spese per capitale si è attestato in area 36,2, anche in questo caso sotto i numeri del mese anteriore (38,5). La componente dell’occupazione si è contratta a quota 16,8 dai 19,7 punti del mese prima. I nuovi ordini sono crollati a 10,1 da 28,2.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.