Usa: approvata controversa legge di bilancio
La Camera degli Stati Uniti ha approvato la legge finanziaria da 1.150 miliardi di dollari che tra le misure controverse contiene anche un decreto sulla cyber security che mette a repentaglio la privacy degli utenti in nome della lotta al terrorismo e la fine del divieto sulle esportazioni di petrolio.
L’iter legislativo ora prevede che sia il Senato a esprimersi. La Camera alta dovrebbe approvare il provvedimento senza problemi. L’ultimo scoglio per il testo sarà rappresentato dal veto (quasi impossibile) del presidente. Dopo il voto al Senato il documento arriverà infatti sulla scrivania di Barack Obama alla Casa Bianca. Se non dovesse passare gli Stati Uniti si troverebbero come nel 2013 in un imbarazzante – per le autorità politiche – shutdown dei servizi principali del governo.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La societĂ , valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autoritĂ prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.