Unisin, ok Intesa su banche venete ma salvaguardare occupazione
Unisin apprende con interesse e sollievo la notizia della decisione del Cda di Intesa Sanpaolo che ha deliberato con voto unanime la “disponibilità all’acquisto di certe attività e passività e certi rapporti giuridici facenti capo a Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca”, subordinando la stessa delibera al realizzarsi di alcune condizioni.
E’ quanto si legge in una nota delle sigla sindacale, in cui si specifica che, a questo proposito, il Segretario Generale di Unisin, Emilio Contrasto, ha dichiarato che
“fermo restando l’auspicio che le condizioni alle quali Intesa subordina la sua decisione vengano prontamente accettate, sarà necessario trovare soluzioni, all’interno delle previsioni del contratto nazionale e degli ulteriori accordi sottoscritti, nel solco delle ottime relazioni industriali che da sempre caratterizzano i rapporti con Intesa Sanpaolo, rispetto al preoccupante problema delle eccedenze di personale”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.