Unipol sprint a Piazza Affari. Titolo +6%, ma settore immobiliare in perdita

11 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Unipol Gruppo Finanziario ha reso noto di aver archiviato i primi nove mesi riportando un utile netto consolidato di 439 milioni di euro rispetto ai 594 milioni dell’analogo periodo 2015, che però aveva beneficiato di proventi non ricorrenti. Lo comunica una nota della società.

La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è stata di 11.142 milioni di euro (-7,8% rispetto ai 12.082 milioni al 30 settembre 2015):5,6 miliardi in capo al ramo Danni (-1,4%) e 5,5 miliardi in capo al ramo Vita (-13,4%).

Il titolo Unipol vola a Piazza Affari di quasi +6% attestandosi a quota 2,89 euro.

Occhio al trend del settore immobiliare del gruppo Unipol, che ha segnato un risultato ante imposte negativo per 16 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno contro il rosso di 90 milioni al 30 settembre 2015.

Il gruppo Unipol ha spiegato che l’operatività del settore risente della difficile situazione del mercato immobiliare e resta incentrata nel recupero e valorizzazione di alcuni immobili in portafoglio, in particolare a Milano. Il settore ‘holding e altre attività’, in cui è incluso il comparto alberghiero, segna una perdita in aumento a 97 milioni da 92 milioni. Unipol precisa che sta proseguendo l’attività di sviluppo commerciale delle società diversificate e la riduzione dei costi della capogruppo. Si conferma, per altro, l’equilibrio reddituale del comparto alberghiero Atahotels, nonostante il mancato apporto di alcune strutture, per le quali non sono stati rinnovati i contratti di locazione e in attesa del perfezionamento dell’acquisizione delle attività alberghiere di Una che consentirà una importante ripresa del fatturato.