Unicredit pronta a tagliare 12 mila posti di lavoro

9 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – La banca UniCredit, uno dei due istituti di credito più importanti in Italia, è in crisi di liquidità. Per scongiurare un nuovo aumento di capitale, la seconda banca d’Italia per capitalizzazione e la prima per fatturato è pronta a tagliare circa 12mila posti di lavoro.

Nel prossimo piano industriale che verrà presentato mercoledì accanto ai licenziamenti anche le possibili vendite delle sue attività al fine di ridisegnare il business in Austria e Germania ma anche il potenziamento del digital banking. Tutto al fine di evitare l’aumento di capitale.

Il nuovo piano di gestione sarà presentato insieme ai risultati del terzo trimestre mercoledì ed è visto come un tentativo radicale da parte del direttore generale Federico Ghizzoni per aumentare i profitti e capitali.

Tra le cessioni di Unicredit n Italia, potrebbe esserci il leasing. I tagli a 12mila posti di lavoro saranno per lo più in Germania e Austria e soprattutto nel primo caso, sotto i riflettori c’è l’attività retail.