UniCredit potrebbe creare una JV con Nexi o Worldline (analisti)
Corriere Economia torna sul tema del business dei pagamenti digitali di Unicredit, sul quale recentemente Bloomberg aveva indicato la volontà della banca di avviare una revisione strategica.
In particolare, da un lato si descrive come efficiente la fabbrica dei pagamenti digitali Unicredit, che comprende sia la divisione client solution che quella delle specifiche countries ma dall’altro si sottolinea come – secondo alcuni osservatori – sia possibile pensare ad una combinazione con Nexi. Come riporta Equita, “considerando che in Italia il modello di Nexi funziona quasi esclusivamente tramite partnership con il mondo bancario riteniamo improbabile che uno dei clienti possa prendere il controllo integrale di Nexi, mettendo cosi a potenzialmente a rischio la partnership con le altre banche, specialmente con quelle di cui non si è acquisito il merchant book. Quello che invece è verosimile, come già commentato è che Unicredit possa creare una JV con un operatore (ad esempio Nexi o Worldline) per alcune aree di attività oggi gestite internamente, come il merchant acquiring al fine di migliorare la crescita dei ricavi e ridurre i costi” concludono dalla Sim milanese.
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